Rosa Bonheur

Rosa Bonheur

1822–1899 · Francia · Realismo


La storia

Per dipingere i cavalli come si deve, Rosa Bonheur doveva trattenersi in luoghi dove nessuna francese rispettabile avrebbe dovuto stare, il mercato dei cavalli di Parigi, i mattatoi, la campagna aperta. Così negli anni 1850 chiese alla polizia di Parigi un permesso per indossare i pantaloni, diventando una delle pochissime donne in Francia legalmente autorizzate a vestirsi da uomo, e lo rinnovò per anni.

L'opera che quel permesso le permise di realizzare fu 'Il mercato dei cavalli', terminato nel 1855, un'enorme tela di mercanti che domano pesanti cavalli percheron lungo un viale parigino. Aveva passato oltre un anno al mercato due volte a settimana, disegnando, a volte nei suoi abiti maschili per non essere disturbata. Esposto al Salon, poi in tournée per la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, la rese una celebrità internazionale quando era ancora trentenne.

La Bonheur era cresciuta tra i sansimoniani, un primo movimento socialista che credeva nell'educare le donne come pari, e visse apertamente per decenni con la compagna Nathalie Micas in un castello vicino a Fontainebleau, circondata dagli animali che teneva come modelli, leoni compresi. Nel 1865 l'imperatrice Eugenia la rese la prima donna a ricevere la Legion d'onore, l'ordine nazionale al merito della Francia. Morì in quel castello nel 1899.

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Opere

3 opere