
Simone dei Crocifissi
1399 · Stato Pontificio, Signoria di Bologna · Gotico italiano, Arte medievale, Arte sacra
La storia
Il nome è un'invenzione più tarda. Simone di Filippo Benvenuti, figlio di un calzolaio, lavorò a Bologna nella seconda metà del Trecento, e solo nel Seicento gli scrittori cominciarono a chiamarlo Simone dei Crocifissi, per alcune grandi croci dipinte che realizzò negli ultimi anni, con il Cristo inchiodato al legno.
Fu il pittore più operoso della sua generazione a Bologna. Ci restano circa 70 delle sue tavole, per lo più piccole opere devozionali commissionate per case e cappelle private, dipinte in quella maniera gotica luminosa e un po' ruvida che aveva ereditato da Vitale da Bologna, il pittore di punta della città una generazione prima di lui. Affrescò anche le chiese di Santo Stefano e di San Michele in Bosco.
Nacque a Bologna e vi morì nel 1399, dopo una vita di lavoro di oltre 40 anni trascorsa entro le stesse mura.


