Théo van Rysselberghe

Théo van Rysselberghe

1862–1926 · Belgio · Neoimpressionismo


La storia

Théo van Rysselberghe contribuì a fare di Bruxelles una seconda capitale dell'avanguardia. Nel 1883 fu tra i fondatori di Les Vingt, un gruppo di 20 artisti belgi che ogni anno invitava a esporre con loro i pittori stranieri più audaci, e fu attraverso di loro che l'enorme tela puntinata di Georges Seurat, con dei parigini in un parco, arrivò in Belgio.

Van Rysselberghe si convertì sul posto. Adottò il minuzioso metodo puntinista, costruendo ritratti e marine con piccoli tocchi separati di colore puro, e ne divenne il principale interprete fuori dalla Francia, vicino al pittore Paul Signac. Negli anni tardi sciolse i punti in una pennellata più libera e calda e si trasferì nel sud della Francia. Morì là, presso Saint-Clair sulla costa mediterranea, nel 1926.

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Opere

4 opere