Tommaso da Modena
1326 · Signoria di Modena · Gotico italiano, Trecento
La storia
Nel 1352 i frati domenicani di San Nicolò a Treviso affidarono a Tommaso da Modena le pareti della loro sala capitolare, da riempire con uomini illustri dell'ordine. Ne dipinse 40, ognuno solo al suo scrittoio, intento a leggere, a scrivere, a temperare una penna o a guardare attraverso una lente. Uno di loro, il cardinale Ugo di Saint-Cher, porta un paio di occhiali sul naso, ed è la più antica immagine conosciuta di qualcuno con gli occhiali.
Tommaso era nato a Modena nel 1326, e Treviso divenne il suo principale campo di lavoro. Il suo nome arrivò molto più lontano. Per l'imperatore Carlo IV dipinse tavole che si trovano ancora nel castello di Karlštejn, vicino a Praga, e una di esse reca la sua firma latina, Thomas de Mutina, Tommaso da Modena. Con opere come queste, osserva il museo, la sua vivace maniera gotica raggiunse l'Emilia, il Veneto e la Boemia. L'ultima notizia che lo riguarda è del 1368.
