Urs Graf

1485–1529 · Svizzera · Rinascimento nordico


La storia

Urs Graf disegnava soldati perché lo era lui stesso. Orafo di mestiere a Basilea, lasciava di continuo la sua bottega per partire come mercenario al soldo di re stranieri, e i suoi disegni a penna sono pieni degli uomini con cui militava: lanzichenecchi spavaldi dalle maniche a sbuffi tagliati e dagli enormi cappelli piumati, donne al seguito, il mondo sfrenato e violento del soldato di ventura del primo Cinquecento.

Nel 1512 acquistò la cittadinanza di Basilea ed entrò nella corporazione degli orafi, ma il suo segno duraturo lo lasciò sulla carta. Una delle sue due acqueforti reca la data 1513, la più antica data nota su un'acquaforte, degli anni in cui incidere un disegno nel metallo con l'acido era un'idea del tutto nuova. Gli si attribuisce anche la xilografia a linea bianca, in cui il legno è inciso in modo che i tratti stampino bianchi su nero, all'inverso del metodo consueto.

La vita di Graf fu ruvida. Compare negli atti giudiziari di Basilea per risse e debiti non pagati, e più di una volta lasciò la città per tornare a fare il soldato invece di saldare i conti. Sembra essere morto intorno al 1529, e da allora il suo nome scompare dai registri cittadini.

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Opere

1 opera