Violante Beatrice Siries
1709–1783 · Italia · Rococò
La storia
Violante Beatrice Siries crebbe a Firenze in mezzo alle arti raffinate, figlia di Louis Siries, orafo e incisore francese al servizio della corte toscana. Cominciò con il disegno e il modellato, poi nel 1726 si trasferì con la famiglia a Parigi, dove studiò ritrattistica con Hyacinthe Rigaud, il grande ritrattista della corte francese, e per breve tempo con il pittore alla moda François Boucher.
Tornata a Firenze dal 1732, fu ammessa all'Accademia delle Arti del Disegno, l'antica accademia degli artisti fiorentini, e si costruì una carriera da ritrattista. La sua tela più ambiziosa riuniva quattordici figure attorno all'imperatore Carlo VI, il sovrano asburgico padre di Maria Teresa d'Austria, e la dipinse nel 1735. Gli Uffizi conservano tre suoi autoritratti, e in uno di essi regge un piccolo ritratto del padre. Fu inoltre la prima donna a cui la galleria permise di sedersi a copiare gli antichi maestri appesi alle sue pareti, un permesso fino ad allora concesso solo agli uomini.