Bottega di Altichiero

Signoria di Verona · Gotico italiano, Trecento


La storia

Bottega di Altichiero significa che un museo ritiene un'opera uscita dalla squadra stessa di Altichiero, dipinta dagli aiuti che lavoravano sotto di lui e non dal maestro in persona. È un legame più stretto di cerchia, che può comprendere pittori estranei alla bottega, e più debole di attribuito, che lascia aperta la possibilità che l'abbia dipinta di sua mano.

Per un frescante la bottega era una necessità. Una parete andava dipinta una porzione alla volta, finché l'intonaco era ancora fresco, perciò il lavoro procedeva in fretta e richiedeva molte mani. Gli aiuti macinavano i colori, stendevano l'intonaco, riportavano i disegni e dipingevano ornati e figure secondarie, e i più fidati potevano condurre intere composizioni alla maniera del maestro. Con Altichiero, il maggiore pittore veronese del tardo Trecento, la parte di ciascuna mano è spesso difficile da misurare, perché molto di ciò che resta è consunto.

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Opere

1 opera