Bottega di Jacopo Bassano
Repubblica di Venezia · Rinascimento, Manierismo, Scuola veneziana
La storia
Bottega di significa che un quadro è uscito dallo studio di un maestro, dipinto da aiuti sui suoi modelli, e qui la bottega era una famiglia. Jacopo da Ponte, detto Bassano dalla piccola città natale in Veneto, conduceva la bottega con i figli Francesco, Leandro, Giovanni Battista e Gerolamo, e insieme trasformavano le storie bibliche in scene campestri affollate di animali, ripetute in molte versioni per i collezionisti.
Nel Sacrificio di Noè, del 1574 circa, il ringraziamento dopo il Diluvio avviene sullo sfondo, oltre due capanne in costruzione, mentre il primo piano appartiene agli animali e a una parte della famiglia di Noè. Altre versioni si trovano a Potsdam, Liverpool, Madrid e Kroměříž. Gli studiosi l'hanno divisa tra i figli, Francesco per Roberto Longhi e poi Alessandro Ballarin, Leandro per Edoardo Arslan, Gerolamo per Kristina Herrmann Fiore nel 2006. Giunse ai Borghese dall'eredità Aldobrandini ed è oggi in deposito a Palazzo Chigi a Roma.
