
Wassily Kandinsky · PD
Accento in rosa
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La storia
Il 1926 fu per Kandinsky un anno di teoria. Compiva 60 anni, il Bauhaus si era appena trasferito nel nuovo edificio di Dessau e usciva il suo 'Punto e linea nel piano', dove metteva ordine nella sua grammatica delle forme. Questo quadro la porta sulla tela. Su un fondo azzurro violaceo galleggia un grande rombo dorato con tre quadrati, e intorno ruotano dischi di dimensioni e colori diversi. Il più grande, rosa e bordato di rosso, è l'accento che dà il titolo all'opera. Kandinsky lo dipinse con l'aerografo, una tecnica nuova nei laboratori del Bauhaus, che gli permise quei passaggi di colore morbidissimi e un senso di spazio quasi cosmico. Nel 1930 regalò la tela alla moglie, Nina.




