Adorazione dei Magi

Filippino Lippi · PD

Adorazione dei Magi


Dettagli

Anno
1496
Tecnica
olio su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
258 × 243 cm

La storia

Nel 1496 i monaci del convento di San Donato a Scopeto, fuori Firenze, chiesero a Filippino Lippi una nuova Adorazione dei Magi. Ne avevano già una, ma era rimasta incompiuta: 15 anni prima l'avevano affidata a Leonardo da Vinci, che l'aveva abbandonata partendo per Milano. Filippino, figlio del pittore Filippo Lippi e allievo di Botticelli, riempì la scena di volti reali. Tra i personaggi inginocchiati attorno al Bambino inserì i ritratti di alcuni membri del ramo dei Medici allora tornato in auge, mescolando la Firenze del suo tempo alla storia sacra. Firmò e datò l'opera in basso, cosa non comune allora. Sullo sfondo, tra le rovine, uomini a cavallo e figure che scrutano il cielo proseguono il racconto dei Magi.

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