Liberazione di san Pietro dal carcere

Filippino Lippi · PD

Liberazione di san Pietro dal carcere


Dettagli

Anno
1482
Tecnica
affresco
Tipo
dipinto
Dimensioni
230 × 88 cm

La storia

Questa parete rimase incompiuta per quasi 50 anni. Masaccio cominciò a dipingere la cappella Brancacci negli anni Venti del Quattrocento e morì poco più che ventenne, prima che il ciclo fosse finito. Poco dopo la famiglia che lo pagava cadde in disgrazia e fu esiliata da Firenze. Quando i Brancacci tornarono, intorno al 1480, affidarono il completamento a Filippino Lippi. Qui un angelo conduce san Pietro fuori dalla cella mentre la guardia dorme appoggiata allo stipite, senza accorgersi di nulla. Ciò che ancora sorprende chi guarda è quanto Filippino, una generazione più tardi, abbia ripreso la maniera del maestro scomparso, tanto che l'occhio fatica a trovare dove finisce una mano e comincia l'altra. Filippino era figlio di Fra Filippo Lippi, frate e pittore che lo stesso Masaccio aveva influenzato.

Vuoi la storia davanti al quadro? Sta arrivando. Iscriviti.