Pala dell'Alabarda

Lorenzo Lotto · PD

Pala dell'Alabarda


Dettagli

Anno
1539
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
294 × 216 cm

La storia

Alla fine degli anni Trenta del Cinquecento Lorenzo Lotto, poco premiato a Venezia, era ormai sceso lungo l'Adriatico fino ad Ancona, e proprio qui un nobile del luogo gli commissionò questa pala per la propria cappella. La Madonna col Bambino siede in alto sul trono mentre due angeli reggono una corona, e più sotto stanno quattro santi, Stefano, Giovanni Evangelista, Simone e Lorenzo. È Simone a tenere l'alabarda, la lunga arma in asta che dà il nome al dipinto. Lotto la volge con la lama all'ingiù, e nella lettura locale allude alla sconfitta del legato pontificio e al ritorno del governo della città al patriziato anconetano. Giorgio Vasari, stendendo le sue vite, vide la pala nella sua chiesa qui ad Ancona. Un piccolo scomparto di coronamento, con una colomba e dei cherubini, staccato molto tempo fa, è ricomparso solo nel 1994.

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