
davidconnellan · PD
Andromeda
Dettagli
La storia
Nel 1869 Gustave Doré era l'illustratore più famoso d'Europa: le sue incisioni per l'Inferno di Dante, la Bibbia e il Don Chisciotte circolavano a migliaia. La critica francese, però, non voleva prenderlo sul serio come pittore, e questa Andromeda nasce da quella lotta. La dipinse in grande, oltre due metri e mezzo d'altezza, con la principessa incatenata allo scoglio del racconto di Ovidio, in attesa del mostro marino. È una tela d'ambizione, pensata per il Salon e non per la pagina stampata. Doré trovò più ascolto a Londra, dove aveva da poco aperto una propria galleria. Il dipinto rimase poi per decenni in collezione privata, prima di arrivare al Museo Chimei di Tainan, a Taiwan.



