
Aracne
Dettagli
La storia
Nel mito raccontato da Ovidio, Aracne è la tessitrice mortale che osa sfidare Atena al telaio e finisce trasformata in ragno. Nel 1893 Carlo Stratta presta quel nome a una giovane donna moderna, chiusa in un interno borghese e circondata di stoffe. Alle sue spalle un tessuto con aironi sembra prendere il volo in un groviglio di colli, becchi e ali, e il catalogo della GAM legge quegli uccelli quasi come pensieri che si irradiano dalla bella testa dorata. L'ambiente è pieno delle mode orientaleggianti di fine secolo: il tavolino moresco che ricorda gli arredi di Carlo Bugatti, il lampione di carta di riso e la tenda usata come paravento, omaggi al gusto giapponese. Natura e artificio si confondono in quel décor avvolgente, e lei, al centro, fissa lo spettatore con uno sguardo volitivo e interrogativo, quasi di sfida.