
François Boucher · PD
Aurora e Cefalo
Dettagli
La storia
Boucher dipinge questa scena nel 1733, appena tornato dall'Italia e a soli 30 anni, mentre inizia a imporre il gusto leggero e sensuale che segnerà il regno di Luigi XV. Il soggetto viene da Ovidio: Aurora, dea dell'alba, si è innamorata del cacciatore mortale Cefalo, e qui li vediamo abbracciati su una nuvola mentre il carro della dea attende sullo sfondo. È un momento che non può durare, perché Cefalo ama la moglie e l'alba stessa è fugace. Un committente parigino, l'avvocato François Derbais, ordinò il quadro per la sua casa, come pendant di un'altra tela mitologica.




