
Paul Cézanne · PD
Autoritratto con berretto
Dettagli
La storia
Il Museum of Fine Arts di Boston ritiene che questo sia l'ultimo autoritratto di Cézanne. Il figlio scrisse in seguito 1898 su una fotografia del quadro, e il catalogo dei dipinti lo colloca tra il 1898 e il 1900, quando il pittore aveva circa sessant'anni. La finitura è molto disuguale. La giacca è dipinta in modo sottile, la sedia alle spalle appena accennata, gli occhi quasi privi di dettagli, così lo sguardo sembra passare oltre chi guarda. Lo zigomo e la fronte, invece, sono costruiti con macchie di colore separate e posate con cura. Dal mercante Ambroise Vollard la tela passò a Egisto Fabbri, pittore nato in America e stabilito a Firenze, tra i primi collezionisti di Cézanne. Nel 1920 Fabbri la prestò alla Biennale di Venezia, che quell'anno dedicò a Cézanne una mostra individuale. Nel novembre 1928 vendette 13 dei suoi Cézanne ai mercanti parigini Georges Wildenstein e Paul Rosenberg, e i quadri lasciarono l'Italia. L'anno dopo questo era già a Boston, presso Robert Treat Paine, e nel 1972 sua figlia Elizabeth lo vendette al museo, donandone una parte del valore.




