
Maurice Barrès davanti a Toledo
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La storia
Nel 1913 lo scrittore e politico nazionalista francese Maurice Barrès era diventato uno dei più accesi sostenitori di El Greco, il pittore nato a Creta che lavorò a Toledo alla fine del Cinquecento ed era rimasto a lungo dimenticato. Il suo saggio «Greco o il segreto di Toledo» era uscito in volume nel 1911. Zuloaga, basco trapiantato a Parigi, condivideva quella passione e collezionava lui stesso tele del vecchio maestro. Qui ritrae lo scrittore a grandezza naturale sulle rocce appena fuori città, in abito nero, con cappello e guanti in una mano e un libretto nell’altra. Alle sue spalle la città si innalza sopra il fiume, e un minuscolo cavaliere in rosso su un cavallo bianco si dirige verso il ponte di pietra. Il collezionista Carlos de Beistegui donò il ritratto ai musei nazionali francesi nel 1936.
