Beatriz van Hemmema, contessa di Oxford (già chiamata Diana Cecil)

Anthony van Dyck · PD

Beatriz van Hemmema, contessa di Oxford (già chiamata Diana Cecil)


Dettagli

Anno
1638
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
107 × 86 cm

La storia

Il museo ha cambiato il nome di questa donna. Il ritratto si è chiamato a lungo Diana Cecil, contessa di Oxford, e oggi porta quello di Beatrix van Hemmema, che ebbe lo stesso titolo pochi anni dopo. L'equivoco si segue facilmente. Diana Cecil sposò il diciottesimo conte di Oxford, morto poco dopo. Beatrix van Hemmema, di famiglia frisone, sposò prima del 1626 il successore, Robert de Vere, ucciso a Maastricht nel 1632. La cosa conta per il fiore che tiene in mano. Nei ritratti femminili la rosa alludeva alla fecondità, e una rosa appassita, come forse è questa, si leggeva come segno di vedovanza. Van Dyck firmò e datò la tela nel 1638 sulla roccia su cui lei appoggia le mani, pietra che il museo considera un possibile emblema della sua fermezza. Il dipinto entrò nella collezione reale spagnola nel 1745, da quella del duca dell'Arco.

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