
Coppa dell'uccellatore
Dettagli
La storia
L'immagine occupa tutto l'interno di questa coppa, senza cornice né fregio. Due alberi attraversano la vasca con i rami carichi di foglie, uccelli e nidi, tra cui spuntano una cavalletta e un serpente, e in mezzo a loro si arrampica un uomo barbuto con un perizoma. Il nome tradizionale, l'uccellatore, lo legge come un cacciatore di uccelli a caccia di nidi. Il Louvre è più cauto e parla di una scena forse agreste, forse dionisiaca, e di un personaggio che potrebbe essere Dioniso.
La coppa è dipinta nello stile ionico, quello delle città greche sulla costa dell'attuale Turchia e delle isole vicine, e il Louvre propone Clazomene o Samo, entrambe con un punto interrogativo. Le linee interne non sono incise nella vernice nera come nella ceramica attica a figure nere, ma ne imitano soltanto l'effetto. Realizzata verso il 550 avanti Cristo, la coppa è stata trovata in Etruria, nell'Italia centrale, dove gli acquirenti etruschi apprezzavano la ceramica greca. È arrivata al Louvre con la collezione Campana, acquistata nel 1861.