
Anthony van Dyck / Possibly Frans Snyders · PD
Caccia al cinghiale
Dettagli
La storia
Intorno al 1616 Rubens dipinse quattro grandi scene di caccia per il duca Massimiliano di Baviera, e nella sua bottega di Anversa la caccia divenne un soggetto richiesto. Questa tela, larga tre metri, appartiene a quel momento. Nel 1618 van Dyck fu accolto come maestro nella gilda dei pittori della città, eppure continuò a lavorare accanto a Rubens fino alla partenza per l'Inghilterra nel 1620. L'Alte Pinakothek vi riconosce il debito verso le cacce di Rubens, ma anche tratti propri. L'azione scorre sulla tela come un fregio, una disposizione derivata dai rilievi antichi. Il museo assegna le figure a van Dyck e gli animali a Frans Snyders, lo specialista anversano che proprio in quegli anni stava mettendo a punto il tema della caccia alle fiere, anche se sul cartellino il suo nome è seguito da un punto interrogativo. Un'altra versione della composizione si trova a Dresda.




