
Lorenzo Lotto · CC0
Fra Gregorio Belo da Vicenza
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La storia
Verso la fine della vita, Lorenzo Lotto teneva un libro dei conti in cui annotava ogni commissione, e questa vi compare: un frate girolamino, Gregorio Belo da Vicenza, gliela chiede nel dicembre del 1546 e la riceve finita nell'ottobre del 1547. L'uomo ha cinquantacinque anni e appartiene all'ordine di san Girolamo. Si batte il petto in penitenza, a imitazione del santo, mentre guarda chi osserva, ma, guidato dal libro che tiene, medita sulla Crocifissione che si staglia sullo sfondo. Sono gli anni del Concilio di Trento, quando la Chiesa torna a insistere sulla contrizione. Lotto registrò il pagamento con la stessa cura con cui annotava ogni moneta di quegli anni difficili.




