
Cristo portacroce
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La storia
Sul retro di questa tavola un'iscrizione latina dichiara che Andrea Solario la dipinse nel 1511. Proprio quella scritta divide gli studiosi da generazioni. Il pittore si firmava di solito con la formula «Andreas faciebat», e per questo molti dubitano che sia sua. Chi la ritiene attendibile colloca il dipinto fra il 1510 e il 1514 circa, appena rientrato dalla Francia. Chi la considera più tarda lo vede tra le sue ultime opere, vicino agli apostoli dell'Assunzione rimasta incompiuta alla Certosa di Pavia. Ci fu perfino chi lo scambiò per una copia fiamminga. Cristo, coronato di spine e con una corda annodata al collo, volge lo sguardo verso di noi. Simone di Cirene lo aiuta a reggere la croce, mentre il carnefice dal berretto rosso ha un volto sfrontato che il museo collega alla cultura nordica. Oggi la tavola è custodita nei depositi della Galleria Borghese.




