
Corfù con la fortezza
Dettagli
La storia
Le fortificazioni di Corfù sono opera veneziana, e Venezia tenne l'isola dal 1386 al 1797. Quando Pige, un tirolese stabilitosi nel regno greco, dipinse questa veduta, Corfù non era greca. Dal 1815 le Isole Ionie erano uno Stato sotto protezione britannica, con un senato proprio e un lord alto commissario mandato da Londra, che si riservava il diritto di presidiare i forti e ne ampliò le opere. L'italiano rimase lingua ufficiale di quello Stato fino al 1852, quando fu sostituito dal greco. Il museo data il dipinto soltanto dopo il 1848, anni inquieti. Nel settembre 1848 ci furono scontri con la guarnigione a Cefalonia, e una rivolta nell'agosto 1849 fu repressa con la legge marziale. Corfù passò alla Grecia nel 1864, due anni dopo la morte di Pige, e le condizioni della cessione imponevano la neutralità dell'isola e lo smantellamento delle fortificazioni, così i genieri britannici ne fecero saltare buona parte prima di partire.