
Sandro Botticelli · PD
Incoronazione della Vergine
Dettagli
La storia
Alla fine degli anni Ottanta del Quattrocento, l'arte degli orafi di Firenze commissionò a Botticelli una pala per la propria cappella, dedicata a sant'Eligio, nella chiesa di San Marco. Chi pagava lavorava l'oro ogni giorno, e il pittore gli diede un cielo d'oro: in alto la Vergine viene incoronata dentro un anello di angeli che danzano su un fondo dorato, all'antica. In basso, con i piedi per terra, si apre un paesaggio vero. È un'opera grande, dipinta a tempera su tavola. Tra i quattro santi che la reggono, accanto a Giovanni Evangelista, Agostino e Girolamo, c'è sant'Eligio in persona, patrono degli orafi, in abiti da vescovo, il santo di coloro che pagarono il dipinto.




