
Sandro Botticelli · PD
Madonna del Magnificat
Dettagli
La storia
Nella Firenze dei Medici il tondo era un oggetto da casa. Entrava nelle stanze delle famiglie benestanti come immagine di devozione privata, non come pala d'altare. Botticelli lo dipinge intorno al 1481, e fa una scelta insolita. Di solito la Vergine legge. Qui scrive. Con la mano destra traccia le parole del Magnificat, il cantico che Maria pronuncia nel Vangelo di Luca. Il Bambino, sulle sue ginocchia, le tiene il polso e stringe con lei una melagrana, il frutto dai molti semi che richiama il sangue e la passione futura. Due angeli le sospendono una corona sul capo, dentro il cerchio perfetto della tavola. La luce dorata che scivola sui capelli intrecciati e sui veli trasparenti è la stessa che Botticelli, in quegli stessi anni, stava mettendo nella Primavera.




