
Paesaggio corso
Dettagli
La storia
Nel 1928 Franziska Zach, pittrice austriaca di 28 anni, cominciò una serie di viaggi che fino al 1929 la portarono in Irlanda, nel sud della Francia e in Corsica. Il Belvedere legge in questi paesaggi una chiara lezione di Paul Cézanne, morto da più di 20 anni ma ormai modello per un’intera generazione nel costruire il paesaggio con volumi semplici e solidi. Qui la lezione è evidente nelle case, cubi bianchi e cunei di tetto impilati uno dietro l’altro, quasi senza dettagli. Lo spazio procede per piani, da due alberi in primo piano alle case e a un portale ad arco, fino a una striscia di mare sotto un cielo greve. I colori restano smorzati, ocra, bruno ruggine, un azzurro che vira al grigioverde. In basso a sinistra, accanto ai tronchi, la firma asciutta «Zach».