Crocifissione

Crocifissione


Dettagli

Anno
1517
Tecnica
olio
Dimensioni
132 × 215 cm

La storia

Quando fu dipinta, negli anni intorno al 1517, a Venezia circolavano moltissime stampe che scendevano dal Nord, e Albrecht Dürer aveva soggiornato in città appena un decennio prima. Quello sguardo nordico si avverte. Cristo pende solo al centro, senza i due ladroni che di solito lo affiancano, mentre la Vergine, san Giovanni e la Maddalena lo piangono presso la croce in pose composte e misurate. A trattenere lo sguardo è però tutto ciò che sta dietro di loro. La collina del Golgota si apre su un ampio paesaggio di terraferma: una città murata con un massiccio mastio, cavalieri su eleganti destrieri, piccole figure raccolte intorno a una scala, insegne sparse in lontananza e nubi tempestose che si addensano sull'intera scena. Il perizoma gonfiato dal vento e quel cielo inquieto devono molto alle incisioni tedesche, addolcite nel mondo più pacato e pastorale di Previtali. A lungo la tela passò per opera di Lorenzo Lotto. Fu il conoscitore Giovanni Morelli a restituirla, nel 1886, a Previtali.

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