Kylix con scena di simposio

Kylix con scena di simposio


Dettagli

Anno
-455
Tecnica
ceramica lavorata al tornio, figure rosse attiche
Tipo
vaso

La storia

Nel 1931 l'archeologo Raniero Mengarelli scoprì a Vulci, nella necropoli dell'Osteria, una tomba che conteneva questa kylix, una coppa da vino dipinta ad Atene tra il 460 e il 450 a.C. È uno dei numerosissimi vasi attici trovati in Etruria.

Sul fondo interno, un uomo barbato sdraiato su una kline, il letto da banchetto, ascolta una giovane che suona il doppio flauto. All'esterno, su ciascun lato, due klinai ospitano coppie di commensali, un giovane e un uomo più maturo e barbato. Alcuni seguono un'elegante flautista, altri conversano, serviti da un giovane coppiere. È il simposio, il ricevimento in cui si beveva vino diluito con acqua tra conversazioni argute, musica, poesia e giochi. Gli Etruschi lo adottarono, e con il vasellame e i vini pregiati circolarono anche repertori musicali e letterari, giochi e modi di intrattenere gli ospiti.

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