Il taglio della pietra

After Hieronymus Bosch · PD

Il taglio della pietra


Dettagli

Artista
Anonimo
Anno
1552
Tecnica
olio su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
41,3 × 30,9 cm

La storia

La tavola di quercia su cui è dipinta questa scena non poteva essere pronta prima del 1552 circa. Lo ha stabilito l'analisi dendrocronologica, e a quella data Jheronimus Bosch era morto da 36 anni. Si tratta quindi di una ripresa libera di una sua invenzione, eseguita da una mano che nessuno ha identificato. Max Friedländer fece il nome del pittore anversese Marcellus Coffermans, e un nome proposto è rimasto.

Il soggetto viene dalla letteratura tardomedievale. Un ciarlatano convince uno sciocco, Lubbert Das, che la sua stupidità gli si possa estrarre dalla testa sotto forma di pietra. La versione dipinta da Bosch, al Prado, è piena di allegoria, l'imbuto portato come cappello, il libro in equilibrio sulla testa della monaca, il fiore che esce dalla ferita. Qui non c'è nulla di tutto questo. Al loro posto il pittore ha messo dei testimoni, una donna che si porta la mano al viso, un secondo operatore che mostra una pietra a due uomini e la commenta, un aiutante che fascia la testa di un paziente precedente.

La tavola appartiene al Rijksmuseum, che la comprò nell'ottobre 1893 per 530 fiorini, e dal 2003 è in deposito a 's-Hertogenbosch, la città dove Bosch lavorò.

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