
Paul Cézanne · PD
Dalie in un vaso di Delft
Dettagli
La storia
A comporre questo mazzo, secondo lo studioso di Cézanne Pavel Machotka, fu il padrone di casa, il dottor Paul Gachet, medico e collezionista di Auvers-sur-Oise, nella cui abitazione Cézanne dipingeva nature morte intorno al 1873. Anche il grande vaso di Delft bianco e blu apparteneva al dottore. Questo spiegherebbe l'aria piuttosto convenzionale del quadro, che dà al vaso vistoso la stessa importanza dei fiori, cosa rara in Cézanne. La pennellata invece è inconfondibilmente sua. Dalie bianche, malva, gialle e arancioni si stringono in una massa compatta di tocchi densi e sicuri. Gachet, pittore dilettante, ne fece poi una propria copia. L'originale lasciò la sua casa, passò per i mercanti parigini Bernheim-Jeune e arrivò al banchiere Isaac de Camondo, il cui lascito del 1911 lo portò al Louvre, dove fu esposto dal 1914.




