
Antonio da Correggio · PD
Danae
Dettagli
La storia
Questa Danae fa parte di una serie che Correggio dipinse intorno al 1531 per Federico II Gonzaga, signore di Mantova: gli Amori di Giove, quattro tele in cui il re degli dèi seduce altrettante fanciulle. Non erano un capriccio privato. Federico le destinò con ogni probabilità in dono all'imperatore Carlo V, che pochi anni prima lo aveva promosso da marchese a duca, e nell'aquila di Giove si può leggere un omaggio allo stesso sovrano, di cui l'aquila era emblema. Qui Danae è sorpresa da Giove mutato in pioggia d'oro, mentre un amorino raccoglie le monete tra le lenzuola. Nei secoli le quattro tele della serie si dispersero per l'Europa, e questa Danae arrivò infine a Roma, nella raccolta della famiglia Borghese.




