
William-Adolphe Bouguereau · PD
Dante e Virgilio all'Inferno
Dettagli
La storia
Bouguereau ha 25 anni e vuole a tutti i costi vincere il Prix de Rome, la borsa che manda i giovani pittori a studiare in Italia. Ci aveva già provato e fallito due volte. Per il 1850 punta su una scena feroce, tratta dall'Inferno di Dante, che i romantici adoravano. Siamo nell'ottava bolla, tra i falsari. Due dannati si azzuffano, e Gianni Schicchi, che in vita aveva finto di essere un morto per rubarne l'eredità, azzanna alla gola l'alchimista Capocchio, mordendolo come una bestia. Dante e Virgilio guardano da sinistra, mentre un demone alato si gode la scena dall'alto. È un Bouguereau insolito, tutto muscoli tesi e violenza, lontano dalle sue Veneri levigate. Il critico Théophile Gautier lo lodò per la forza. Eppure, anche stavolta, il premio gli sfuggì.




