
I, Sailko · CC-BY-SA-3.0
Davide con la testa di Golia
Dettagli
La storia
Non è un dipinto su tela né su tavola. È uno scudo, di cuoio su legno, bombato, fatto per le parate civiche di Firenze e non per la battaglia. Decorarne uno con un'intera scena biblica, invece dello stemma di una famiglia, era cosa assai insolita, e ne sopravvivono pochissimi di mano di un maestro. Castagno lo eseguì intorno al 1450 e con il racconto fece una cosa ingegnosa. Davide scaglia la fionda, ancora nell'atto di colpire, eppure la testa mozzata del gigante Golia giace già ai suoi piedi, con la pietra conficcata nella fronte. I due momenti accadono insieme. Per Firenze, spesso potenza minore di fronte a nemici più grandi, il ragazzo che abbatte il gigante era una delle immagini predilette che la città dava di sé.


