
Franz Marc · PD
Caprioli nella neve II
Dettagli
La storia
Il 22 febbraio 1911, in pieno inverno a Sindelsdorf, Marc scriveva a Maria Franck, la pittrice con cui viveva, di lavorare moltissimo e di lottare per la forma e per l'espressione. Nell'arte non esistono oggetti e non esistono colori, proseguiva, ma solo espressione, e il quadro è un cosmo che obbedisce a leggi del tutto diverse da quelle della natura. Questa tela quadrata è di quello stesso anno, e la Lenbachhaus la considera tra le prime in cui Marc smette di descrivere gli animali come appaiono. Due caprioli bruno chiaro sono racchiusi in un paesaggio di neve, quello a sinistra con il dorso piegato in basso, quello a destra con il collo sollevato e girato all'indietro. Insieme disegnano un triangolo, e dietro di loro si alza un cumulo di neve le cui ombre, blu intenso e verdi, seguono le stesse curve dei profili degli animali.




