
Casa delle bambole di Petronella Oortman
Dettagli
La storia
Nell'Amsterdam di fine Seicento, città di mercanti, una signora benestante poteva farsi costruire una casa intera in scala ridotta, per mostrare agli ospiti come doveva essere una dimora perfetta. Petronella Oortman, moglie dal 1686 del mercante di seta Johannes Brandt, ci lavorò per circa 25 anni, chiamando decine di artigiani specializzati, intagliatori, cestai, argentieri, soffiatori di vetro. Ogni oggetto è fatto con il materiale vero e con le proporzioni giuste. Le nove stanze, su tre piani, stanno dentro un mobile di quercia impiallacciato di tartaruga e percorso da sottili girali di peltro, opera di un ebanista francese rimasto qualche anno in città. Al piano terra, a sinistra, c'è la cucina di rappresentanza, con la credenza piena di porcellane bianche e blu, e accanto la cucina dove si lavorava davvero, stretta, con il focolare. Sotto, il mobile poggia su otto gambe a voluta, collegate da due traverse sagomate a forma di X.





