
Bartolomé Esteban Murillo · PD
Ecce Homo
Dettagli
La storia
La tela è piccola, 52 centimetri per 41, pensata per essere guardata da vicino, un volto su fondo scuro. Cristo compare dopo la flagellazione, coronato di spine, nel momento in cui alla folla viene detto di guardare l'uomo.
Ha una compagna. Il Prado conserva anche una Mater Dolorosa di Murillo delle stesse misure e della stessa provenienza, e le due tele nacquero per stare appese insieme. Messe una accanto all'altra si spiegano a vicenda, perché il dolore della Vergine nasce da ciò che accade nell'altra cornice. Entrambe dipendono in parte da modelli di Tiziano, le cui mezze figure devozionali venivano copiate in tutta la Spagna nel Seicento.
Murillo dipinse la coppia fra il 1660 e il 1670. Nell'inventario del 1818 l'Ecce Homo risulta nell'oratorio della regina nel palazzo di Aranjuez, una stanza riservata alla preghiera privata.




