
Eugène Louis Boudin · PD
Étretat. La falesia d'Aval
Dettagli
La storia
All'inizio dell'Ottocento Étretat era un villaggio di pescatori con meno di 1000 abitanti. Alla fine del secolo ne contava circa 2200 tutto l'anno, e d'estate molti di più, attirati dalle scogliere che chiudono la baia. Boudin ci passò due settimane, dal 20 settembre al 3 ottobre 1890, in un anno in cui le richieste dei collezionisti non gli davano tregua e il mercante parigino Paul Durand-Ruel preparava per dicembre una sua grande mostra. Della località turistica, nel quadro, non resta nulla. Mancano le case, l'albergo, perfino la spiaggia, cosa insolita per un pittore le cui marine sono di solito punteggiate di figurine. C'è soltanto la falesia d'Aval, alta più di 80 metri, con il suo arco e l'ago di roccia accanto, e sulla destra una piccola flotta di barche da pesca che rientra con il pescato.




