Eva, il serpente e la Morte

Hans Baldung Grien · PD

Eva, il serpente e la Morte


Dettagli

Anno
1510
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
64 × 32,5 cm

La storia

Intorno al 1510, sul Reno superiore, Hans Baldung, formatosi nella bottega di Dürer, dà al racconto del peccato originale una piega assai cupa. In questa tavola stretta tre figure sono legate l'una all'altra dal tatto. Eva tiene la mela dietro la schiena mentre il serpente morde il braccio di un terzo personaggio, un corpo mezzo decomposto che impersona la Morte, e quella figura a sua volta stringe il braccio di Eva. La colpa e la mortalità passano così di mano in mano, come una catena. Il corpo chiaro e luminoso di Eva contrasta con la carne scura e putrefatta della Morte. Baldung si fece un nome unendo il sacro al macabro e al torbido, e qui riassume quel modo in un gesto molto fisico. Dietro, il tronco dell'albero della conoscenza chiude la composizione. L'opera si conserva oggi alla National Gallery of Canada, a Ottawa.

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