
Isaac Levitan · PD
Campane della sera
Dettagli
La storia
Isaac Levitan dipinse «Campane della sera» nel 1892, riprendendo un monastero che aveva già affrontato due anni prima in un'altra tela. Un'ansa di fiume nella luce calda del tramonto, un traghetto che stacca dalla riva, e sull'altra sponda le mura bianche e le cupole di un convento che si specchiano nell'acqua ferma. Il titolo non descrive nulla che si veda: evoca un suono, il rintocco che a quell'ora attraversava le campagne russe. Levitan non era credente, e in quegli anni un decreto imperiale costringeva gli ebrei come lui a lasciare Mosca. Eppure qui cercò la quiete di quel paesaggio, dipingendo l'acqua immobile in cui il monastero si raddoppia.




