
Didier Descouens · PD
La Falsità
Dettagli
La storia
Fra tutte queste tavolette, è questa a portare il nome del pittore, inciso nel basamento di pietra ai piedi delle figure. La scena è singolare perfino per la sua serie. Un uomo si districa da una grande conchiglia stringendo un serpente e si avventa contro un vecchio incappucciato, che pare incarnare la saggezza o il buon consiglio. La conchiglia, la serpe e l'agguato, messi insieme, dicono la menzogna, l'inganno che tiene nascosta la propria forma finché non colpisce. Fu dipinta a Venezia intorno al 1490, in un insieme di allegorie fatte per essere meditate, non guardate di sfuggita. Il senso di questi quadretti era discusso già allora, e questo, con la sua serpe attorcigliata, è tra i pochi a leggersi con chiarezza.




