
Studio espressivo figurativo
Dettagli
La storia
Il Belvedere data questo dipinto soltanto tra il 1920 e il 1930, gli anni in cui Helene von Taussig viveva vicino a Salisburgo, in un gruppo di amiche pittrici. Da Parigi aveva portato con sé il colore acceso dei fauves. Qui una figura siede avvolta in un lungo mantello blu, la testa girata e gli occhi bassi. Quasi tutto è costruito con larghe pennellate di blu, turchese e verde, chiuse da spessi contorni scuri, e in più punti la tela è rimasta nuda. Anche il retro è dipinto, con il ritratto di una donna che si regge la testa tra le mani. Dal 2013 l'opera è al museo in prestito da Felicitas Eltz, pronipote dell'artista.