
Frans Snyders / Cornelis de Vos · PD
Mercato del pesce
Dettagli
La storia
In questa tela lavorano due pittori di Anversa, e la divisione dei compiti si vede. Frans Snyders dipinse il pesce e gli animali. Cornelis de Vos, ritrattista e suo cognato, le due figure, il pescivendolo barbuto che alza un'aragosta e il ragazzo che rovescia un bacile di pesci nella tinozza. Il resto dei tre metri e mezzo di larghezza appartiene al mare. Razze, granchi, ostriche, anguille, tartarughe e perfino una foca sono resi con tale esattezza che ogni specie si riconosce ancora, secondo la curiosità per la storia naturale tipica del Seicento. Il Kunsthistorisches Museum legge il quadro come un'allegoria dell'acqua, un inventario dei tesori del mare, e nella tradizione del tempo il mercato del pesce valeva anche come immagine dell'inverno. La tela fece poi parte della collezione dell'arciduca Leopoldo Guglielmo, governatore dei Paesi Bassi spagnoli, che la portò a Vienna.




