Mercato del pesce (Il tributo?)

Anthony van Dyck / Frans Snyders · PD

Mercato del pesce (Il tributo?)


Dettagli

Anno
1621
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
253 × 375 cm

La storia

Per molto tempo il titolo di questa enorme tela ha portato un punto interrogativo, come se le figure al banco potessero essere Cristo e la moneta del tributo. Oggi il museo legge la scena attraverso Seneca. L'imperatore Tiberio fece mettere all'asta al mercato una triglia di dimensioni eccezionali, per vedere chi l'avrebbe comprata, e due ghiottoni si sfidarono a colpi di offerte, il celebre buongustaio Apicio e un ricco giovane di nome Ottavio, che la spuntò a un prezzo assurdo. Nella cerchia di Rubens la storia era nota grazie a un libro sul consumo del pesce pubblicato nel 1616 dal medico anversese Ludovicus Nonnius, amico del pittore. Le figure furono dunque ideate nella bottega di Rubens e forse dipinte dal giovane van Dyck, mentre Frans Snyders dispose il pescato che occupa gran parte dei quasi quattro metri di larghezza. Negli anni Trenta del Seicento il quadro apparteneva al duca di Buckingham, in Inghilterra. Nel 1685 era a Praga, e nel 1721 fu portato a Vienna.

Migliaia di altre storie nell'app.