
Fiori in un vaso di vetro
Dettagli
La storia
La scheda del Prado si sofferma più sul vaso che sui fiori. Il vetro e l'acqua che contiene sono la parte del dipinto che il catalogo elogia per prima. Il vaso poggia su un piattino appoggiato a una pietra irregolare, e dietro non c'è che un fondo bruno.
I fiori, invece, pongono un problema di calendario. La scheda li elenca uno per uno. Iris, narciso, tulipano, garofano, fiordaliso, anemone doppio, bella di giorno e due tipi di rosa. Non fioriscono nella stessa stagione. Il narciso apre a fine inverno, il tulipano in aprile, la rosa di Provenza a giugno, la bella di giorno in piena estate. Nessuno ha tagliato questo mazzo in una mattina, e i botanici che hanno passato in rassegna le tele di Arellano trovano regolarmente la stessa cosa.
La firma e la data stanno in basso a destra, 1668. Il museo annota che al pittore restavano allora otto anni di vita.