
Giovanni Bellini / Andrea Previtali · PD
La Fortuna
Dettagli
La storia
È una tavoletta che si terrebbe in una mano, e nemmeno il suo soggetto sta fermo. Una donna è in equilibrio su una piccola barca che pare sul punto di rovesciarsi, stringe una sfera liscia, mentre intorno a lei alcuni bambini nudi si sporgono dall'acqua. Gli studiosi veneziani non si accordano su come chiamarla. Qualcuno la dice Fortuna, altri Incostanza, e le due letture convivono bene in una figura posata sull'acqua con una sfera pronta a rotolare via. Bellini la dipinse a Venezia intorno al 1490, tra un piccolo gruppo di queste allegorie enigmatiche. In una città costruita sull'acqua, dove un rovescio di commercio o una cattiva stagione potevano rifare le sorti di una famiglia, quella barca instabile non aveva bisogno di spiegazioni.




