
Antonio del Pollaiuolo · PD
Ercole e Deianira
Dettagli
La storia
Verso il 1470, nella Firenze dei Medici, i pittori cominciano a trattare i miti antichi come un vero soggetto da quadro, cosa ancora rara. Antonio del Pollaiuolo sceglie un episodio violento: il centauro Nesso ha rapito Deianira e fugge con lei attraversando il fiume, mentre Ercole, a destra, tende l'arco per abbatterlo. Sullo sfondo si apre un'ampia valle dell'Arno, con Firenze riconoscibile in lontananza, uno dei primi paesaggi panoramici della pittura toscana. A Pollaiuolo interessa soprattutto il corpo in movimento, la tensione dei muscoli e del gesto. È l'unico suo dipinto conservato fuori d'Europa, oggi alla Yale University.




