
Hira in cerca di Tamar
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La storia
Il titolo indica un episodio che quasi nessuno conosce. Viene da un capitolo singolare della Genesi: Giuda ha promesso un capretto a una donna velata sul ciglio della strada, senza accorgersi che è Tamar, la sua stessa nuora. Manda l'amico Hira a portarle l'animale e a saldare il debito, ma quando Hira chiede agli uomini del posto dove sia finita, di lei non c'è più traccia. Quella commissione imbarazzante è tutto il pretesto che serviva al pittore. A riempire la tela non è lo scandalo ma la campagna, un paesaggio ampio e basso delle colline venete, con pastori, greggi e un viandante sulla strada nell'ultima luce calda. Uscita dalla cerchia di Jacopo Bassano, tratta il testo biblico come faceva di solito questa bottega, come una porta aperta sui campi e sugli animali che sapeva dipingere meglio. Hira, l'uomo del suo inutile cammino, si fatica a trovarlo.




