
Sandro Botticelli · PD
Ritratto idealizzato di dama (Ritratto di Simonetta Vespucci come ninfa)
Dettagli
La storia
Simonetta Vespucci era considerata la donna più bella di Firenze, la musa cantata dai poeti alla corte di Lorenzo il Magnifico. Ma quando questo profilo fu dipinto, intorno al 1480, lei era morta da anni, giovanissima, e non poteva quindi posare per nessuno. Non è un ritratto dal vero, è un'immagine ideale, una bellezza trasformata in ninfa. Al collo porta un gioiello prezioso, copia di un'antica gemma incisa che apparteneva proprio a Lorenzo de' Medici, con Apollo e il satiro Marsia. Gli studiosi discutono ancora se la mano sia davvero quella di Sandro Botticelli o della sua bottega. Le trecce elaborate e il profilo netto contro il fondo scuro sono gli stessi di tante figure che a Firenze, in quegli anni, prestavano il volto alle dee della mitologia.




