
Arkady Rylov · PD
Nell'azzurro sconfinato
Dettagli
La storia
Il quadro fu dipinto nel 1918, il primo inverno dopo la Rivoluzione, in una Pietrogrado gelata e affamata, in piena guerra civile. Eppure sulla tela tutto è spazio e leggerezza: uno stormo di cigni bianchi avanza sopra un mare azzurro e freddo, in basso scivola un veliero, in lontananza biancheggiano rocce innevate. Gli uccelli tornano a casa dal sud. Più tardi la critica sovietica chiamò quest'opera il primo paesaggio sovietico, immagine di una libertà nuova. Ma Rylov non dipingeva uno slogan. Amò la natura per tutta la vita e teneva nello studio un piccolo serraglio di uccelli e uno scoiattolo. La lettura rivoluzionaria dei suoi cigni arrivò solo dopo.