
Jean-Baptiste Camille Corot · PD
Isola di San Bartolomeo, Roma
Dettagli
La storia
Il nome COROT nell'angolo in basso a destra non l'ha scritto Corot. Il museo di Boston cataloga il quadro come copia da lui e definisce falsa la firma. Lo comprò a Parigi nel 1923 da un venditore di nome Pierre Hentsch, per 2.000 dollari. La veduta è l'isola Tiberina a Roma, con il campanile della chiesa e le case alte strette fra due ponti, e chi fece la copia riprese perfino il modo di lavorare di Corot, olio su carta poi applicata su tela, la tecnica dei suoi studi all'aperto durante il primo soggiorno romano, alla fine degli anni Venti dell'Ottocento. Il museo registra come ignota la collocazione dell'originale. Esiste però uno studio di Corot con la stessa veduta, quasi identico per composizione e quasi delle stesse dimensioni. Comparve a un'asta parigina nel 1917, catalogato solo come attribuito a Corot, e in seguito rimase per alcuni anni in una collezione privata di Boston. Dal 2001 appartiene alla National Gallery of Art di Washington.
